Non mettiamola proprio sul blasfemo ma quelle musiche di Natale in versione jazz, possibilmente in filodiffusione negli ascensori dei grandi magazzini o, come mi è capitato di sentire, negli aerei durante la fase di sbarco, sono quanto di più irritante. Già il cristianesimo ha perso l’appuntamento con il latino per sbracarsi nelle messe eretiche ma se adesso si transustanzia in colonna sonora rinunciando alla nuda novena del Presepe e della Natività è proprio il caso di buttarla sul pesante e, dunque, tanto vale, sbrigarsi a tornare al culto dei padri. E così dare infine a Cesare quel che è di Cesare: il Sole Invitto.
Pietrangelo Buttafuoco, Il Foglio, 3 dicembre 2011
Con queste parole - e con la Natività del caro amico Giovanni Bonardi - auguro a tutti un sereno Santo Natale.
(Giovanni Bonardi, Natale 2009)
